Smartphone, 5G, utilizzo dei media: i dati del 53 Rapporto Censis



10/12/2019 |

Il 73,8% della popolazione è possessore di uno smartphone. È quanto evidenziato dal 53° Rapporto Censis che ha analizzato i temi di maggior interesse socio-economici dell’anno.

Dieci anni fa solo il 15% degli italiani utilizzava telefonini di ultima generazione, oggi fanno parte della quotidianità di ciascuno di noi. Le nuove tecnologie hanno contribuito a una “trasformazione antropologica” che ha cambiato gli interessi delle persone e il loro modo di comunicare. Oggi si cerca l’immediatezza sia nei contatti che nell’informazione ed è aumentata la voglia di raccontarsi.

L’idea di rimanere “sconnessi” dalla realtà digitale spaventa: il 25% dei possessori di smathphone dichiara di portare sempre con sé il caricabatterie e oltre il 50% come prima cosa al mattino e come ultima la sera controlla messaggi e notifiche.

Un cambio di mentalità, su cui sicuramente ha inciso la maggior connettività del nostro paese. Nel 2019 l’Italia è risalita di sette  posizioni rispetto al 2018 passando dalla ventiseiesima alla diciannovesima posizione a livello europeo. L’impulso per la risalita è stato dato dall’avviamento delle reti di comunicazione 5G a cui l’Italia ha già assegnato il 60% delle frequenze contro il 14,2 degli altri paesi dell’Unione. Un piccolo aiuto è stato dato anche dalla diffusione capillare della banda larga disponibile oggi per il 99,8%  delle abitazioni anche se viene utilizzata solo dal 60,3% delle famiglie.

Altro dato significativo emerso dal Rapporto è sull’utilizzo dei diversi mezzi di comunicazione. Il 35% degli italiani usufruisce di tutti i principali media (audiovisivi, stampa e digitale). Di questi però, solo il 34,4 % sono under trenta “colpa” del mancato utilizzo della stampa da parte dei più giovani.   

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